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Alessandra Melucci

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Siamo molto distanti da questo ritmo. L’inverno, per la nostra società, è una stagione produttiva e fitta di attività che si intensificano con l’arrivo del Natale. Ma qui nel bosco respiro l’invito a fermarsi fuori, per lasciare che interiormente si faccia spazio alla quiete e all’attesa di ciò che vuole nascere, nella fiducia che il lasciare impegni, saluti, acquisti non sia un “perdere”, ma un rigenerare.

In questi giorni di passaggio dal massimo ritiro del giorno al ritorno della luce sulle tenebre, dal vecchio al nuovo anno, vi invito a connettervi con la saggezza degli alberi e concedervi di rallentare e di stare in ascolto: di cosa ho davvero bisogno? Di quante “foglie” potrei fare a meno per transitare attraverso questo inverno? Quali semi sento germogliare nel mio animo che potranno contribuire a “rivestire” il bosco in primavera?

Un augurio di Buone festività![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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