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Marina Serafini

[/split_line_heading][/vc_column][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” centered_text=”true” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/3″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][/vc_column][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/3″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][vc_column_text]Una giornata nel bosco, tra sole e ombra, dalle querce ai pini, le foglie del verde tenero primaverile… gli scarponcini tra i sassi, sul fango e sull’erba, tra fiori variopinti e ondate di profumi, così diverse dopo pochi passi.
Cammino sotto un cielo ampio e azzurro, immersa nel coro di animali alati, che fanno da scorta al cammino, uscendo a sorpresa dalle chiome, saltellando per terra, restando spesso celati nel verde imponente che mi circonda.

Suoni e canti, e rumori curiosi. Io e la mia amica ridiamo, sorprese e felici, e procediamo con i sensi attenti: ogni suono, ogni aroma, e le variazioni di luce e colore.
Sul percorso, in un vasto prato puntellato da piccoli fiori bianchi e gialli e azzurri, tanti cavalli. Sono marroni, coda e criniera neri lucenti. Alcuni brucano pigri, altri sono stesi a godersi la siesta; più di uno è sdraiato, forse dormono. E poi ci sono quelli che sono fermi, immobili, sulle loro zampe nervose. “Dormi in piedi come i cavalli”, diceva mia madre quando mi fermavo a pensare, e mi estraniavo da tutto.
Ma loro, come me, non stanno dormendo. Possono stare ore così. Loro osservano attenti quanto accade d’intorno, e chissà se vanno dietro ad immagini proprie…

Ci guardiamo con aria d’intesa, io e la mia amica, e ci muoviamo piano, per non disturbare, per non interrompere l’incanto. Siamo tra loro, in un mare di grandi margherite gialle, quelle dal bottone grande.  Di lato altri due cavalli mi scrutano. Si godono l’ombra sotto il cappello di una grande quercia; gli zoccoli immersi nell’acqua di un rigagnolo fresco.
Oggi è scoppiata l’estate e nell’aria vola di tutto.
Il ronzio continuo arricchisce quel coro costante che varia di minuto in minuto. Sorrido da dentro, col cuore, felice di essere qui davanti a un tale spettacolo.

L’amica si è persa, col sorriso scemo sul volto, come il mio, finché non decidiamo con un cenno di andare oltre, e lasciare quell’oasi inattesa.
I ciottoli bianchi fanno slittare i miei passi, e le ginestre odorose mi ingannano i sensi.
Una favola vera, la vita che va…[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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