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Franco Pistono

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L’idea dell’organizzazione internazionale è infatti quella di coltivare giovani ambasciatori per la giustizia climatica, di età compresa tra i 9 e i 12 anni. Il percorso, definito e certificato per la sua completezza dall’Unep, si attua all’interno delle One day academies, ovvero momenti ludico-formativi in cui si allenano varie abilità, tra cui l’arte di parlare in pubblico e la capacità di lavorare in gruppo.

Insomma, in un mondo dove imperano lingua e regole dei “grandi”, l’obiettivo è di cambiare prospettiva, con un gioioso ribaltamento.

Non è un processo veloce, questo è certo, ma sappiamo che la natura stessa non ama i tempi stretti bensì, per realizzare lavori accurati, gradisce certa lentezza; e proprio coniugando quest’ultimo concetto ai bambini, eccoci al punto in cui, con gioia, offro una filastrocca a loro dedicata.

Fa parte di un progetto che ho scritto per Arpa Piemonte, dove mi occupo di educazione ambientale, e ha come titolo – guarda un po’! – La lentezza.

Parlerei volentieri di com’è fatta e del perché l’ho concepita così, ma mi fermo, facendo seguire il testo, nonché l’augurio di una fertile, libera e gaia condivisione!

 

Presto, presto, presto!

Ci viene chiesto di esser più abili, capaci, intelligenti… e tutto il resto.

 

(2 volte)

 

Ma la lentezza, ci insegna la natura,

non solo è utile, è una vera e propria cura…

non ha imparato l’uomo svelto a camminare:

ci ha messo tanto, tanto tempo a far così!

 

Milioni di anni a creare la bellezza,

colori, aromi e suoni di alberi e animali,

e basta poco per distruggere e alterare

quest’equilibrio ed il pianeta far soffrir!

 

Torniamo al cuore, pensando noi chi siamo,

cogliendo il senso di quel definirci “umani”

per imparare a stare al mondo come pari,

tutti abbracciati nella biodiversità![/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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