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Franco Pistono

[/split_line_heading][/vc_column][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” centered_text=”true” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/3″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][/vc_column][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/3″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][vc_column_text]L’Uomo che sussurra alle vigne

Giancarlo Cignozzi racconta il Paradiso di Frassina

Intervista a cura di Franco Pistono

“Versa il vino! Eccellente marzimino!”. Il corsivo è tratto dall’opera lirica “Don Giovanni”, musicata da Wolfgang Amadeus Mozart, su libretto di Lorenzo Da Ponte; il passo ha creato una connessione storicamente consolidata tra il compositore e quel vino (il Marzemino, appunto, vitigno autoctono italiano, oggi particolarmente coltivato in Trentino). 

Così, quando ho scoperto l’esistenza del Paradiso di Frassina, con la sua “Vigna di Mozart”, sono subito rimasto spiazzato da zona e prodotti.

Parliamo cioè di una tenuta nel cuore della Toscana, a Montalcino, con produzione di vini di pregio, tra cui svetta l’universalmente noto Brunello. 

Perché allora l’associazione con il geniale compositore austriaco?

Da musicista, la scoperta è stata una folgorazione: deriva dal fatto che le vigne sono punteggiate di amplificatori che, di continuo, carezzano i filari con le sue note.

Lo scopo? Rinforzarli, proteggerli e migliorarne la produzione.

“La musica tuttavia”, si legge nella ricerca scientifica condotta dalle università di Firenze e Pisa presso il Paradiso di Frassina, “può essere usata per migliorare la produzione (anche) di altri frutti e vegetali.”.

L’argomentazione è dunque più che perfetta per Plant for the Planet e la sua mission, e l’occasione troppo ghiotta per farsela sfuggire; così ho intervistato l’avvocato Giancarlo Cignozzi, proprietario dell’edenica azienda, la quale ormai è entrata nella mia personale “lista dei desideri”, come luogo assolutamente da visitare.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][image_with_animation image_url=”6770″ animation=”Fade In” hover_animation=”none” alignment=”” border_radius=”none” box_shadow=”none” image_loading=”default” max_width=”100%” max_width_mobile=”default”][vc_column_text]Avvocato, mi piacerebbe rivivere insieme a lei il momento in cui ha deciso di dar vita al Paradiso di Frassina: può raccontarcelo?

Certamente. Venivo già da un’esperienza di produzione di Brunello, in quanto proprietario della tenuta Caparzo, sempre a Montalcino, e ricordo molto bene quando, venduta l’attività, sono arrivato ad “annusare” questo podere che era completamente diroccato. La vallata, questa particolare porzione di territorio, avevano qualcosa che ho “sentito”, che mi ha toccato nel profondo. Possedevo una cabriolet all’epoca e stavo ascoltando Mozart; non ricordo quale aria, ma rammento di avere alzato il volume, aver spento l’auto e fatto una camminata, di essermi disteso sulla nuda terra e di aver pensato “io voglio fare la musica, e la vigna, qui”. Questa è la genesi di ciò che poi è stato.

Entriamo ora nel merito della musica in vigna: come si è evoluto il processo di sperimentazione e come si è avviata e sviluppata la collaborazione con un’azienda  di spicco come la Bose e con studiosi di chiara fama come i professori Stefano Mancuso, direttore del Laboratorio internazionale di neurobiologia vegetale di Firenze, e Andrea Lucchi, dell’Università di Pisa

Il mio sogno era creare un piccolo “paradiso” a misura d’uomo, dove dar vita a un progetto innovativo che carezzavo da un po’, vale a dire promuovere una ricerca sugli effetti benefici delle frequenze musicali in vigna, sulla scia di sperimentazioni incoraggianti e importanti effettuate in Cina, Corea, Giappone su varie colture non viticole. I professori Mancuso e Lucchi hanno dato corpo ufficialmente alla prima ricerca “fono-biologica” attuata sulla vitis vinifera, dall’eco della quale si è concretizzata l’insperata collaborazione e sponsorizzazione da parte della Bose Corporation di Boston (US), massima espressione della ricerca acustica e sonora del mondo, il cui fondatore, il professor Amar Bose, purtroppo scomparso, mi donò un’ottantina di preziosi diffusori, in virtù di un preciso accordo di sperimentazione.

[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][image_with_animation image_url=”6776″ animation=”Fade In” hover_animation=”none” alignment=”” border_radius=”none” box_shadow=”none” image_loading=”default” max_width=”100%” max_width_mobile=”default”][vc_column_text]Parliamo degli effetti della musica sulla vite: può dettagliarceli? 

Gli effetti vengono tripartiti in migliore qualità e quantità dei grappoli con incremento della densità di molecole quali i polifenoli, ispessimento e ingrandimento delle foglie della vite con riduzione dei distruttivi effetti degli insetti e ottimizzazione dell’orientamento delle radici. Tutti questi effetti sono possibili grazie alla diffusione di musica discreta, ovvero “delicata” sia a livello di intensità che di frequenza.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][image_with_animation image_url=”6779″ animation=”Fade In” hover_animation=”none” alignment=”” border_radius=”none” box_shadow=”none” image_loading=”default” max_width=”100%” max_width_mobile=”default”][vc_column_text]Parlando di una esposizione con diffusori 24 ore al giorno per 365 giorni l’anno, come mai si è scelto di dedicare “l’intero tempo” alla sola musica di Mozart?

In realtà ho iniziato “proponendo” vari compositori, specie di epoca barocca, per le caratteristiche intime dello stile oltre che per gusto personale; mi sono poi orientato sul solo genio austriaco perché personalmente lo ritengo “il più grande”, dunque questa è, più di tutte e molto semplicemente, la ragione: schiette ammirazione e devozione. Tra l’altro, proprio in questo periodo è in corso di ultimazione un docufilm dal titolo “Mozart taste” che racconta la storia dell’azienda e di questa particolare, precisa “connotazione musicale” della vigna. Purtroppo il lavoro va a rilento per causa di questo difficile momento sanitario e sociale.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][image_with_animation image_url=”6781″ animation=”Fade In” hover_animation=”none” alignment=”” border_radius=”none” box_shadow=”none” image_loading=”default” max_width=”100%” max_width_mobile=”default”][vc_column_text]La sua ricerca esce dai binari della “sola” viticoltura innovativa; lei ha scritto anche il libretto di un’opera musicale dedicata al vino, musicata addirittura da Luis Bacalov: ce ne vuole parlare?

Sì, nel 2008 ho scritto i testi di una commedia dal titolo “Barbatelle”, una “di vino commedia”, ispirandomi a un vino esotico e complesso da me creato anni fa: il 12 uve doc Maremma. Nell’opera 6 uve bordolesi combattono contro 6 uve toscane. 

Musicata dal compianto Maestro Luis Bacalov (Premio Oscar per la colonna sonora del film Il postino, ndr), è stata rappresentata per la prima volta a Montalcino, poi a Milano durante l’Expo2015 e quest’anno era in progetto la rappresentazione a Bordeaux durante il festival del vino, purtroppo sospeso per la pandemia. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][image_with_animation image_url=”6782″ animation=”Fade In” hover_animation=”none” alignment=”” border_radius=”none” box_shadow=”none” image_loading=”default” max_width=”100%” max_width_mobile=”default”][vc_column_text]Domanda difficile, ma da amante del vino devo: quale tra i vini che produce preferisce?

Più che difficile, impossibile! Sono un po’ come “figli” e non riesco a esprimere preferenze. [/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][image_with_animation image_url=”6784″ animation=”Fade In” hover_animation=”none” alignment=”” border_radius=”none” box_shadow=”none” image_loading=”default” max_width=”100%” max_width_mobile=”default”][vc_column_text]Sorridiamo per l’ultimo scambio e ci salutiamo, con la promessa di una futura stretta di mano, appena possibile.

L’avvocato Cignozzi è una persona innamorata e fiera della sua azienda; conversando con lui si avverte un vitale, palpabile orgoglio, un senso di piena soddisfazione. Il suo desiderio è continuare a promuovere e a estendere il suo metodo, con il “buono” e il “bello” che ne derivano. Ho volutamente concentrato l’intervista su contenuti accessibili, senza entrare nel merito degli effetti puntuali della musica sui vegetali, nonché sul mosto in fermentazione – di tutto rilievo -, i quali sono contenuti in documenti tecnico-scientifici gentilmente messi a disposizione dall’avvocato stesso. 

Il Paradiso di Frassina produce una media annua di 42.000 bottiglie, divise tra Brunello (riserva e non), Rosso di Montalcino e Maremma doc; una di esse immagino di stappare con Giancarlo Cignozzi nella pace delle sue vigne mentre, incurante e prossimo, un’instancabile Mozart continua a distendersi in note nell’aria.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row type=”in_container” full_screen_row_position=”middle” column_margin=”default” column_direction=”default” column_direction_tablet=”default” column_direction_phone=”default” scene_position=”center” text_color=”dark” text_align=”left” row_border_radius=”none” row_border_radius_applies=”bg” overlay_strength=”0.3″ gradient_direction=”left_to_right” shape_divider_position=”bottom” bg_image_animation=”none”][vc_column column_padding=”no-extra-padding” column_padding_tablet=”inherit” column_padding_phone=”inherit” column_padding_position=”all” background_color_opacity=”1″ background_hover_color_opacity=”1″ column_shadow=”none” column_border_radius=”none” column_link_target=”_self” gradient_direction=”left_to_right” overlay_strength=”0.3″ width=”1/1″ tablet_width_inherit=”default” tablet_text_alignment=”default” phone_text_alignment=”default” column_border_width=”none” column_border_style=”solid” bg_image_animation=”none”][image_with_animation image_url=”6785″ animation=”Fade In” hover_animation=”none” alignment=”” border_radius=”none” box_shadow=”none” image_loading=”default” max_width=”100%” max_width_mobile=”default”][/vc_column][/vc_row]

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