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Alessandra Melucci

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No, non lo è. C’è ancora tempo per prepararsi, ma il mercato del consumo ha ritmi incalzanti che non lasciano più sosta ai nostri sguardi e ai nostri bisogni. La mia attenzione, però è ormai desta e nel giro di un paio di settimane vedo il Natale apparecchiarsi nelle vetrine e nelle strade, ogni anno più presto, ogni anno di più. Ma come è possibile? Con il mondo che sta andando a rotoli, gli sforzi internazionali per contrastare l’aumento di CO2, la deforestazione, l’inquinamento… che le città si inondino di luce, di confezioni regalo, di plasticosi addobbi, come se non ci fosse un domani?
Eppure, stiamo imparando che tutto è collegato e in molti ce lo dicono.
Dagli antichi popoli che ci insegnano come “Tutte le cose sono legate. Questo noi sappiamo: qualsiasi cosa succede alla Terra, succede ai figli della Terra” – Capo Indiano Seattle
Alla Carta della Terra che afferma che “Per progredire dobbiamo riconoscere che, pur tra tanta magnifica diversità di culture
e di forme di vita, siamo un’unica famiglia umana e un’unica comunità terrestre con un destino comune”

All’Enciclica del Papa Laudato si’ che ci ricorda che “La natura non è qualcosa di separato da noi o una mera cornice della nostra vita. Siamo inclusi in essa, siamo parte di essa e ne siamo compenetrati”
…solo per citarne qualcuno. Ma allora a che gioco stiamo giocando?

Perché se così è, l’opulenza che ci concediamo è di fatto momentanea e apparente. In realtà è come se per Natale invece di farci dei doni ci prendessimo a schiaffi, ci togliessimo il cibo dal piatto, ci privassimo dell’aria che respiriamo e allo stesso tempo facessimo questo alla Terra. Chi lo vorrebbe un Natale così?

Fortunatamente in tanti si stanno ponendo il problema e Plant for the Planet è in prima linea con la campagna A Natale dona un albero.  Ma molte sono le idee che ci possono ispirare per un Eco-Natale, a partire dal diminuire l’impatto di ciò che a Natale siamo soliti utilizzare con materiali riusabili, biodegradabili, riciclabili, ma anche riducendo gli acquisti, ponendo l’attenzione alla loro provenienza e destinazione finale o adoperarci con le nostre mani e creatività per realizzare un pensiero per amici e parenti.

Qui vi lasciamo solo qualche spunto…
–        Ti manca l’albero di Natale? Magari hai delle piante in casa che sarebbero felici di essere addobbate a festa al suo posto!
–        Vuoi rinnovare gli addobbi natalizi? Per quest’anno fai scambio con un amico
–        Scambiarsi giochi, libri, abiti… è un bel modo per donare e avere doni
–        Rinuncia a qualche luce natalizia. Quelle che usi sceglile led e sostituiscine qualcuna con un lumino messo in un barattolo di vetro
–        Non strappare la carta dei doni che ricevi. La potrai utilizzare per fare nuovi pacchetti, bei collage o rivestire libri
–        Per incartare i doni che vuoi fare puoi usare carta di vecchi giornali o stoffe che possono essere riutilizzate
–        Puoi scegliere di donare il tuo tempo, un piatto caldo, la tua arte invece che acquistare un oggetto

In questo modo impariamo dalla saggezza della Natura che nulla spreca, che utilizza quello che ha a portata di mano diventando creativa nel trovare soluzioni ai propri bisogni e usa ciò che muore per generare nuova vita.
E la rinascita è proprio il senso di questa festività, a prescindere dalla celebrazione a cui ciascuno sceglie di partecipare.
Il Natale infatti celebrava anticamente il culto del Sole che dopo il suo massimo ritiro nel giorno del Solstizio d’Inverno, torna a portare luce sulle tenebre (almeno per l’emisfero boreale).
Allora è bello pensare che questa sia la rinascita: le molte iniziative, i movimenti, le invenzioni che negli ultimi anni stanno cercando di cambiare il modo di abitare il Pianeta, nel rispetto del senso di interdipendenza e reciprocità di cui stiamo diventando sempre più consapevoli. Credo che questa sia l’importante celebrazione di oggi: i nuovi valori, le nuove priorità che ci rendono attenti a non farci del male, evitando ulteriori ferite alla meravigliosa rete della vita di cui siamo parte.

Forse il dono più bello che possiamo farci a Natale è allora proprio quello di rendere le nostre scelte una carezza per la Terra e quindi per noi.

Quale sarà la tua carezza?[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

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